Orogenesi – DOLOMITY HOLIDAY | Scopri il mondo delle Dolomiti

Orogenesi

L'origine di questo tipo di roccia carbonatica la possiamo trovare in accumuli di conchiglie, coralli e alghe calcaree di ambienti marini tipicamente tropicali che ebbero luogo nel Triassico, approsimativamente 250 milioni di anni fa quando queste terre erano dei mari poco profondi e caldi e non si trovavano a queste latitudini e longitudini.
Il sedimento, in milioni di anni di centinaia di metri di questi depositi, grazie al loro peso e alla fuoriuscita di liquidi interni creò la base di quelle che diverranno le montagne che vediamo oggi.
Culmine dell'opera la fece l'orogenesi alpina con lo scontro fra la placca europea e quella africana facendo innalzare fino a 3000 metri di altitudine quelli che oramai erano diventati dei blocchi rocciosi.

In uno schema pratico potremo osservare questa cronologia:

- 270-235 milioni di anni fa, si iniziano a creare degli accumuli di materiali in terra ed in mare che formeranno delle barriere coralline;

- 235-180 milioni di anni fa, calcari e rocce a base di dolomie si depositano sul fondale di lagune piatte e costiere;

- 180-80 milioni di anni fa alcuni mari profondi consentono a calcari e marne di sedimentarsi in spessi strati;

- 20 milioni di anni fa, nascono le montagne grazie alla deformazione dei fondali con lo scontro della placca africana con quella eurasiatica.

In alcuni gruppi come sul Pelmetto in Cadore, si possono osservare impronte di dinosauri.

Il paesaggio che sulle Dolomiti possiamo osservare, cioè spigoloso ed abbondante di dislivelli è dovuto alla rottura in più punti dello strato di roccia lungo il piano di scorrimento conosciuto anche come 'faglia'.
Gli agenti atmosferici poi, come ghiacciai, freddo, caldo, pioggia e vento, hanno scolpito guglie, pale, torri, denti, pinnacoli e campanili.
Il movimento verso l'alto delle rocce dolomitiche è tutt'ora in corso e lo possiamo vedere dalle formazioni più a guglia, più taglienti, dai depositi macerici che troviamo ai piedi dei vari gruppi.